Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Cosa vedere in TV: appuntamenti dal 26 maggio al 4 Giugno

 Cosa vedere in TV: appuntamenti dal 26 maggio al 4 Giugno

GIOVEDI  26 MAGGIO

RAI5PETRUSKA PRESENTA “DON GIOVANNI”
Ore 21:15
IN ATTESA DI COMUNICATO UFFICIALE
 
RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE 
Enzo Avitabile: Music Life, 
regia di John Demme
La vita di Enzo Avitabile raccontata dal regista premio Oscar John Demme. Complice una trasmissione radiofonica, che riversava le note di Avitabile nell’auto di Demme in corsa sul George Washington Bridge, il documentario che Rai Cultura propone giovedì 26 maggio alle 1:00 su Rai5, nasce dall’insolito incontro dei due artisti che insieme hanno prodotto ottanta minuti di note e fotogrammi. In perfetta comunione con la sensibilità di Demme, le partiture di Avitabile, sempre aperte alla contaminazione e alla differenza, esibiscono una solidarietà per gli oppressi e un’empatia per i margini. Il documentario armonizza la tradizione arcaica contadina della Campania comprendendo stili musicali contemporanei, fino a battere la strada della World music e a tuffarsi nel Mediterraneo e nei suoi vivi orizzonti. La produzione di Avitabile ospita artisti straordinari, depositari di una precisa identità culturale e di una tradizione artistica millenaria. Una partitura collettiva che canta gli oppressi nelle lingue del Sud e dentro una straordinaria evidenza sonora. Inteso a recuperare il patrimonio musicale partenopeo e a rivelarne la piena bellezza, Avitabile attraversa Napoli e i luoghi della sua musica. Il suono del suo sassofono risale la cantina dell’infanzia nel quartiere di Marianella rompendo la linearità del racconto e insinuando la vita familiare e amicale di Enzo. Dentro le immagini di Demme, che tradiscono un’aria di sopralluogo e di scoperta, Avitabile mescola i suoni laici con la solennità liturgica, l’anima sinfonica col cuore cameristico, risvegliando il grido popolare.
 
RAI5 – SIMON SCHAMA IL POTERE DELL'ARTE
David
È il pittore della leggendaria sfida tra gli Orazi e i Curiazi per salvare Roma e dei coniugi Lavoisier ritratti a un tavolo con diversi strumenti chimici; ha immortalato il Giuramento della Pallacorda e in un quadro ha reso protagonista Lucio Bruto, personaggio della Roma Antica. Lo storico dell'arte Simon Schama, nell’episodio della serie “Simon Schama, il potere dell’arte” in onda giovedì 26 maggio alle 19:50 su Rai5, analizza l’opera di Jacques Louis David e la forza della pittura storica e di propaganda dopo la Rivoluzione francese. Punto di partenza di questa analisi è 'La Morte di Marat', l’amico del popolo ucciso a tradimento che David ha dipinto nel 1793 per rappresentare il dramma della Rivoluzione. 
Nella carriera di ogni artista c'è sempre un'opera-chiave che aiuta a comprendere appieno la psicologia di chi l'ha concepita e realizzata. È il presupposto della serie in otto puntate monografiche che lo storico dell'arte, professore alla Columbia University, Simon Schama dedica ai grandi protagonisti dell'arte, da Caravaggio a Rothko, da Bernini a Picasso, da Turner e David a Van Gogh. La biografia di ogni pittore viene raccontata a partire da un dettaglio, da una scelta particolare, da un'espressione in una determinata opera.
 
RAI5 – TRANS EUROPE EXPRESS
Da Madrid a Gibilterra
Affrontare un viaggio in Spagna alla fine dell'Ottocento significava avere coraggio e non temere qualche scomodità. Ma le sue città avrebbero abbondantemente ripagato i sacrifici del turista con bellezza e ricchezza culturale. Bradshaw's Continental Railway Guide alla mano, Michael Portillo nell’episodio di “Trans Europe Express” che Rai Cultura propone giovedì 26 maggio alle 19:15 su Rai5, ripercorre passo passo itinerari e avventure del turista fin de siècle, per scoprire Madrid, Cordova, Siviglia e Gibilterra com'erano nel 1913.
La serie “Trans Europe Express” racconta l'Europa nel periodo antecedente la Prima Guerra Mondiale riscoperta attraverso una guida turistica, la Bradshaw's Continental Railway Guide, una delle prime del suo genere, pubblicata nel 1913. Il giornalista ed ex ministro inglese Michael Portillo ripercorre viaggi e itinerari proposti da un ferroviere, George Bradshaw, alla fine dell'Ottocento per i primi turisti che si avventuravano in Europa sul nuovo mezzo di trasporto, il treno, che aveva fatto del 'viaggio per diporto' un sogno accessibile  anche per il ceto medio. Il meglio delle capitali e delle principali attrazioni di Francia, Svizzera, Impero Austroungarico e Germania era ormai alla portata di molti, in un'atmosfera cui si sarebbe guardato con nostalgia dopo lo scoppio della Grande Guerra. Portillo ricerca ciò che resta dell' entusiasmo, la frivolezza e l'allure della Belle Epoque nell'architettura, nell'arte e nella cultura di ogni paese, spostandosi in treno di città in città, lungo linee ferroviarie che esistono dalla seconda metà dell'Ottocento. La prima scoperta sarà che il 1913 fu un anno cruciale nella storia d'Europa; la seconda, che tra palazzi moderni di vetro e acciaio, al di là di stazioni efficienti come aeroporti e dopo due guerre e varie rivoluzioni, sopravvivono ancora il gusto e lo splendore dell'Europa spensierata della Belle Epoque.
 
RAI5 – PERÙ ESTREMO
La foresta amazzonica
Un viaggio alla scoperta di tre degli ecosistemi più estremi del nostro pianeta: la foresta pluviale del Rio delle Amazzoni, i ghiacciai delle Ande e le pianure desertiche della costa del Pacifico. Lo intraprendono Cyril Ruoso, fotografo naturalista, e Anne Grégoire, giornalista scientifica, nella serie in tre episodi “Perù estremo” che Rai Cultura propone a partire da giovedì 26 maggio alle 14:45 su Rai5. Con una nuova specie che viene scoperta ogni tre giorni, la foresta amazzonica è uno degli ecosistemi più ricchi al mondo: qui si trova di tutto, dal giaguaro alle scimmie urlatrici, dagli Ara ad una miriade di insetti. Nel primo episodio, i due esploratori visitano la foresta pluviale amazzonica, dove le precipitazioni sono essenziali per la sopravvivenza di molte specie vegetali e dove risiede una vasta selezione di fauna esotica, dalle scimmie ragno alle rane dal dardo velenoso, alle specie marine come il delfino rosa del Rio delle Amazzoni.
 
RAI5WILD AFRICA
Congo, cuore selvaggio
La foresta pluviale del Congo cela da sempre, dietro ad un muro di verde apparentemente impenetrabile, un mondo popolato da innumerevoli specie. La chiave per scoprire i segreti di questi luoghi è quella di conoscere le persone che vi abitano: i pigmei Baka sono gli abitanti della foresta e le loro vite sono strettamente collegate a quelle degli animali e delle piante. L’episodio della serie “Wild Africa”, in onda giovedì 26 maggio alle 14:45 su Rai5, segue le loro battute di caccia e spiega come il crescente commercio di carne selvatica minacci la loro esistenza, così come quella degli animali selvatici della giungla.
L'Africa è un continente dai grandi contrasti. Dall’arido Sahara alle foreste pluviali del Congo, ovunque c'è vita: le carovane tuareg, gli elefanti nel deserto, il possente fiume Nilo ed i maestosi gorilla. In questa serie di nove documentari, dal titolo ‘Wild Africa’, assisteremo ai magnifici spettacoli naturali, e coglieremo la stupefacente bellezza di questa grande terra selvaggia. Attraverso splendide e suggestive riprese, ‘Wild Africa’ ci cattura con i suoi paesaggi mozzafiato e le ricche culture di questo vasto e remoto territorio africano.
 
 
VENERDI 27 MAGGIO
RAI5 – FILM DOC Dancing With Maria
La storia straordinaria di una ballerina argentina, leggenda della danza contemporanea e pionera della “danza-terapia” che con il suo personale stile ha fatto scuola in tutto il mondo. La racconta il film documentario che Rai Cultura propone venerdì 27 maggio alle 21:15 su Rai5. Maria Fux è una danzatrice argentina oggi novantenne, che per anni nel suo studio di Buenos Aires ha accolto allievi di ogni condizione sociale, ma anche uomini e donne con limitazioni fisiche e mentali cui ha fatto scoprire i segreti del linguaggio del corpo.  
Il documentario firmato da Ivan Gergolet segue l’artista al lavoro con la propria classe e fa rivivere sullo schermo l’esperienza psicofisica del suo gruppo di allievi. 
Regia IVAN GERGOLET
Nazionalità  Argentina
Anno 2014
 
RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE 
Rendez vous chez Nino Rota
Il concerto di Nino Rota al Theatre de l'Odeon di Parigi, nel 2008, e il viaggio nei ricordi artistici del musicista. Rai Cultura ripropone venerdì 27 maggio alle 23:30 su Rai5 l’omaggio ai racconti musicali dell’«Amico Magico», come Fellini chiamava l’inseparabile musicista e arcano incantatore, realizzato da Mauro Gioia. Da tempo l’artista ripercorre i passi e le tracce poetiche del “canzoniere” dei nostri tempi, navigando qui nella musica di Nino Rota, uno dei massimi compositori per il cinema. Scomparso a  Roma, il 10 aprile del 1979, Nino Rota è stato tra i più influenti e prolifici musicisti della storia del cinema. 
 
RAI5 – TRANS EUROPE EXPRESS
Italia
Da Torino a Como, da Milano a Venezia in treno nell’Italia del 1913 seguendo i suggerimenti della Bradshaw's Continental Railway Guide. È il viaggio di Michael Portillo nell’episodio della serie “Trans Europe Express”, in onda venerdì 27 maggio alle 18:45 su Rai5. Il giornalista britannico in questa puntata scopre la giovane Italia che si affaccia all'industrializzazione e attira centinaia di turisti stranieri in cerca, allora come oggi, di paesaggi favolosi, cibo gustoso, musica, moda e luoghi romantici.
La serie “Trans Europe Express” racconta l'Europa nel periodo antecedente la Prima Guerra Mondiale riscoperta attraverso una guida turistica, la Bradshaw's Continental Railway Guide, una delle prime del suo genere, pubblicata nel 1913. Il giornalista ed ex ministro inglese Michael Portillo ripercorre viaggi e itinerari proposti da un ferroviere, George Bradshaw, alla fine dell'Ottocento per i primi turisti che si avventuravano in Europa sul nuovo mezzo di trasporto, il treno, che aveva fatto del 'viaggio per diporto' un sogno accessibile  anche per il ceto medio. Il meglio delle capitali e delle principali attrazioni di Francia, Svizzera, Impero Austroungarico e Germania era ormai alla portata di molti, in un'atmosfera cui si sarebbe guardato con nostalgia dopo lo scoppio della Grande Guerra. Portillo ricerca ciò che resta dell' entusiasmo, la frivolezza e l'allure della Belle Epoque nell'architettura, nell'arte e nella cultura di ogni paese, spostandosi in treno di città in città, lungo linee ferroviarie che esistono dalla seconda metà dell'Ottocento. La prima scoperta sarà che il 1913 fu un anno cruciale nella storia d'Europa; la seconda, che tra palazzi moderni di vetro e acciaio, al di là di stazioni efficienti come aeroporti e dopo due guerre e varie rivoluzioni, sopravvivono ancora il gusto e lo splendore dell'Europa spensierata della Belle Epoque.
 
RAI5 – PERÙ ESTREMO
Le Ande e l'Altiplano
Assieme a Cyril Ruoso, fotografo naturalista, e Anne Grégoire, giornalista scientifica, prosegue il viaggio di Rai Cultura fra gli ecosistemi più estremi del pianeta. Al centro dell’episodio in onda venerdì 27 maggio alle 14:45 su Rai5 sono le Ande, dove si trovano i ghiacciai tropicali più attivi al mondo. Alti più di 6mila metri, questi giganti di ghiaccio fungono da riserva idrica per tutte le regioni circostanti. Sulle vette vivono una straordinaria serie di specie animali e vegetali, come le incredibili piante Puya, la rana gigante del Lago Titicaca e il raro orso dagli occhiali.
Cyril Ruoso, uno dei fotografi naturalisti più conosciuti al mondo, viaggia attraverso il Perù con Anne Gregoire, giornalista scientifica. Insieme intraprendono un viaggio alla scoperta di tre degli ecosistemi più estremi del nostro pianeta: la foresta pluviale del Rio delle Amazzoni, i ghiacciai delle Ande, e le pianure desertiche della costa del Pacifico. In questa serie di tre episodi dal titolo ‘Perù Estremo’, i due esploratori scoprono paesaggi mozzafiato, come anche una ricca varietà di vita animale e vegetale che è riuscita ad adattarsi a condizioni di siccità o di umidità, oppure all’altitudine e al freddo. Insieme a loro capiremo quanto sia vitale preservare questi luoghi dai cambiamenti climatici e dalle azioni dell’uomo, che ne minacciano l’esistenza.
 
RAI5WILD AFRICA
Sahara, confini invalicabili
Il Sahara ricopre un terzo di tutto il continente africano, ed è uno dei luoghi più caldi e più aridi al mondo. Eppure c'è vita anche qui e tante incredibili creature selvatiche vi si sono adattate. L’episodio della serie “Wild Africa” in onda venerdì 27 maggio alle 14:15 su Rai5, descrive queste incredibili creature: il cane più piccolo del pianeta, lucertole simili a pesci, un serpente che si attorciglia lateralmente ed una rara antilope, che può sopravvivere a temperature corporee di oltre 60 gradi. Questa è una terra di cambiamenti, ma sempre più repentini.
L'Africa è un continente dai grandi contrasti. Dall’arido Sahara alle foreste pluviali del Congo, ovunque c'è vita: le carovane tuareg, gli elefanti nel deserto, il possente fiume Nilo ed i maestosi gorilla. In questa serie di nove documentari, dal titolo ‘Wild Africa’, assisteremo ai magnifici spettacoli naturali, e coglieremo la stupefacente bellezza di questa grande terra selvaggia. Attraverso splendide e suggestive riprese, ‘Wild Africa’ ci cattura con i suoi paesaggi mozzafiato e le ricche culture di questo vasto e remoto territorio africano.
 
SABATO 28 MAGGIO
RAI5 – TEATRO: Afrodita y el juicio de Paris
Teatro, musica, circo, danza, cinema, pubblicità: la Fura dels Baus senza dubbio una delle compagnie che per prime ha sperimentato la multidisciplinarietà. Nello spettacolo che Rai Cultura propone sabato 28 maggio alle 21.15 su Rai5 la compagnia catalana, attiva sulla scena mondiale dal 1979, dà vita per le strade del centro di Napoli ad una performance all’aperto che vede il coinvolgimento dell’intera città. Proiezioni video, acrobati, pupazzi giganti, ruote di fuoco: un apparato scenografico di grande impatto per raccontare una storia di divinità, potere e bellezza. La trama quella mitologica del “pomo della discordia”: Eris, dea della discordia l’unica a non essere stata invitata al matrimonio tra Teti e Peleo. Per vendicarsi, si presenta alla festa scagliando sul tavolo del banchetto una mela d’oro con incisa la frase “Alla più bella”. Questo gesto scatena una furiosa lite tra Era, Afrodite e Atena. Zeus nomina come giudice Paride. Pur di ingraziarsene il giudizio, le tre dee promettono svariate ricompense: Atena la vittoria in guerra, Era la sovranità sull’Asia, Afrodite l’amore di Elena, la donna più bella della terra. Paride sceglie di amare Elena e di donare la mela ad Afrodite.
 
RAI5 - ALBUM PAOLINI
Un mondo perfetto 
“È una storia di rugby questa, una storia di politica cominciata ad Aprile”. Nella puntata che Rai Cultura propone sabato 28 maggio alle 22:15 su Rai5 Nicola, l’alter-ego di Marco Paolini, torna a parlare di rugby. È la storia della Jole Rugby Trevigi e del suo allenatore, Don Tarcisio, prete operaio a Porto Marghera che “tirà come ‘na bestemma muta”. Il centro di questo mondo perfetto e ormai adulto è il mitico bar della Jole, un luogo di incontro, frequentato da postini, manovali, ferrovieri, studenti e giocatori di carte.
Gli Album sono una biografia collettiva, nata dagli spettacoli teatrali che Marco Paolini ha iniziato a portare nei teatri italiani 25 anni fa e che hanno preceduto e convissuto con i suoi spettacoli più conosciuti. Il progetto parte dagli Album, racconti teatrali costruiti lungo un arco temporale che va dal 1964 al 1984, per realizzare un prodotto audiovisivo originale, attualmente articolato in 12 puntate.
 
RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE 
CICLO Jazz Icons II: John Coltrane
L’alta intensità della musica di John Coltrane e il virtuosismo del suo sassofono in tre esibizioni: a Düsseldorf (28 marzo 1960), a Baden-Baden (4 dicembre 1961) e a Comblain-la-Tour (1 agosto 1965). Li propone Rai Cultura nel documentario del ciclo Jazz Icons in onda sabato 28 maggio alle 23:00 su Rai5.
John Coltrane è il musicista jazz che meglio di chiunque altro ha saputo esprimere e comunicare la profondità poetica dell’effetto lirico, lo strumentista appassionato e ispirato che ha trasformato la potenza spirituale in atto rivoluzionario, attraverso innovazione, cura del suono e un nuovo e più sofisticato approccio tecnico e di studio artistico, come sintesi e coronamento di estetica e misticità. Divinizzato per le sue note e la sua magnetica e misteriosa personalità, Coltrane incarna l’anello di congiunzione tra be-bop e free jazz, un pezzo fondamentale della storia del jazz colto, conosciuto e ammirato anche dal pubblico medio o popolare.
Dopo l’incontro e la collaborazione con Miles Davis, nel 1955, prese il via la strada per trovare il proprio stile, le proprie sonorità e la propria crescita come uomo.
Fra le canzoni che possiamo apprezzare, ci sono i cavalli di battaglia di tutta la carriera di Coltrane: On Green Dolphin Street; Walkin' ; The Theme; Autumn Leaves / What's New / Moonlight in Vermont; Hackensack; My Favourite Things; Ev'rytime We Say Goodbye; Impressions; Vigil; Naima; My Favourite Things.
 
RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE 
CICLO Jazz Icons II: Duke Ellington
La vastissima opera di Duke Ellington (1899-1974), pianista, compositore e direttore d’orchestra, rappresenta una delle maggiori espressioni del jazz e della musica del nostro secolo. Profondamente legato al blues e allo swing, Ellington riuscì a mantenere in tutti i suoi lavori una forte carica comunicativa, basata soprattutto su una grande vena melodica, che rende accessibili a un largo pubblico persino le composizioni più complesse. Il documentario del ciclo Jazz Icons che Rai Cultura propone sabato 28 maggio alle 24:30 racconta la musica di questo grande artista.
Ellington è stato anche il jazzista che meglio ha risolto il problema del difficile rapporto tra pagina scritta e improvvisazione; egli operava con una logica da vero e proprio compositore, anche se i suoi pezzi non sono riproducibili in maniera esatta da altri gruppi o da altri solisti, come invece avviene per la musica classica.
I brani che possiamo apprezzare in questa puntata di Jazz Icons sono stati registrati ad Amsterdam nel 1958, durante un’esibizione con l’orchestra di 16 strumenti di Ellington, a due anni dalla sua seconda nascita, com’è considerata la performance del Newport Jazz Festival.
 
RAI5 – PERÙ ESTREMO
La costa pacifica
Con Cyril Ruoso, fotografo naturalista, e Emmanuelle Grundmann, giornalista scientifica, alla scoperta di un'oasi, dove si trova uno degli alberi più belli al mondo: il huarango. Nell’ultima puntata della serie “Perù estremo”, in onda sabato 28 maggio alle 14:45 su Rai5, si chiude il viaggio tra gli ecosistemi più estremi del pianeta. Dopo la foresta amazzonica e le Ande, l’ultima tappa è la costa del Pacifico dove la ricca e fredda corrente di Humboldt supporta una grande varietà di specie marine, tra cui i leoni marini, i pinguini ed i cormorani.
Cyril Ruoso, uno dei fotografi naturalisti più conosciuti al mondo, viaggia attraverso il Perù con Anne Gregoire, giornalista scientifica. Insieme intraprendono un viaggio alla scoperta di tre degli ecosistemi più estremi del nostro pianeta: la foresta pluviale del Rio delle Amazzoni, i ghiacciai delle Ande e le pianure desertiche della costa del Pacifico. In questa serie di tre episodi dal titolo ‘Perù Estremo’, i due esploratori scoprono paesaggi mozzafiato, come anche una ricca varietà di vita animale e vegetale che è riuscita ad adattarsi a condizioni di siccità o di umidità, oppure all’altitudine e al freddo. Insieme a loro capiremo quanto sia vitale preservare questi luoghi dai cambiamenti climatici e dalle azioni dell’uomo, che ne minacciano l’esistenza.
 
RAI5WILD AFRICA
Lago Turkana, regno dei coccodrilli
Il Lago Turkana è il più grande dei laghi della Rift Valley, al centro di uno dei paesaggi più duri e selvaggi del pianeta, dove le temperature raggiungono rapidamente i 50 gradi e la terra viene battuta dagli implacabili venti del deserto. Lo racconta l’episodio della serie “Wild Africa”, in onda sabato 28 maggio alle 14:15 su Rai5. Malgrado l’ambiente ostile, uomini e bestie hanno trovato il modo per convivere e sopravvivere. Qui incontriamo gli enormi coccodrilli… più di 10.000 si crogiolano nelle acque basse di questo lago.
L'Africa è un continente dai grandi contrasti. Dall’arido Sahara alle foreste pluviali del Congo, ovunque c'è vita: le carovane tuareg, gli elefanti nel deserto, il possente fiume Nilo ed i maestosi gorilla. In questa serie di nove documentari, dal titolo ‘Wild Africa’, assisteremo ai magnifici spettacoli naturali, e coglieremo la stupefacente bellezza di questa grande terra selvaggia. Attraverso splendide e suggestive riprese, ‘Wild Africa’ ci cattura con i suoi paesaggi mozzafiato e le ricche culture di questo vasto e remoto territorio africano.
 

DOMENICA 29 MAGGIO

RAI5 - 24 ORE SUL PIANETA TERRA

Notte

Dopo il tramonto, la luce del sole riflessa attraverso la superficie lunare, risveglia in tutto il mondo creature che si sono evolute per la vita nell'oscurità. L'eterno gioco della vita e della morte continua anche di notte. È il tema dell’episodio che chiude la serie “24 ore sul pianeta Terra”, in onda domenica 29 maggio alle 21:15 su Rai5.

Il Sole scandisce il ritmo quotidiano della vita sulla terra. Ora dopo ora, la sua esatta posizione è sempre decisiva: ad alcuni abitanti del pianeta offre grandi opportunità, mentre per altri può rappresentare la catastrofe. E per ogni specie, da ogni reazione o strategia dipende il successo o il fallimento, la vita o la morte.

 

RAI5 - FROZEN PLANET 

L'ultima frontiera

Una entusiasmante spedizione polare, attraverso paesaggi inimmaginabili e scenari mozzafiato che pochi hanno visto. È l’ultimo viaggio della serie BBC “Frozen Planet” che Rai Cultura propone domenica 29 maggio alle 22:15 su Rai5. Grazie all’uso di nuove e sofisticate tecnologie, il celebre naturalista britannico David Attenborough esplora le zone più remote, e fragili, dei Poli avventurandosi nelle profondità glaciali di un magico mondo dalle dimensioni gigantesche, nel cuore di un vulcano polare in eruzione, oppure sorvolando la calotta glaciale antartica.

La serie di documentari “Frozen Planet” documenta le tappe di un viaggio tra le terre più maestose e selvagge del pianeta, le regioni dell’Artico e dell’Antartico. Attraverso le più sofisticate e recenti tecnologie di ripresa, la serie riprende scenari spettacolari e comportamenti animali che, sotto la minaccia dei cambiamenti climatici, rischiano di mutare per sempre. Narrato da Sir David Attenborough, naturalista di fama mondiale, in ciascun episodio viene descritta la battaglia per la sopravvivenza nell’arco delle quattro stagioni, regalando immagini inedite di ambienti rigidi ma brulicanti di vita, che spaziano dalle profondità glaciali al cielo.

 

RAI5 – I DUE OCEANI

La foresta d'oro dell'Africa

Due immensi mari bagnano le coste del Sud Africa creando un ambiente costiero unico, l’Oceano Atlantico e l’Oceano Indiano. La serie “I due oceani”, che Rai Cultura propone a partire da domenica 20 maggio alle 14:45 su Rai5, documenta la vita dell’intero ecosistema contenuto in questa stretta fascia di terra che incontra il mare.

Al centro del primo episodio è il versante occidentale bagnato dall’Atlantico. Qui il ritmo quotidiano delle maree crea un ambiente unico, dove ogni creatura vivente si aggrappa alla vita e compete ferocemente per lo spazio limitato sulle rocce e per il cibo. La corrente fredda del Benguela lungo i margini della costa occidentale del Sud Africa crea enormi banchi di alga di kelp attaccati alle scogliere rocciose poco profonde. Erbivori, filtratori, spazzini e predatori, l'intero ecosistema costiero è guidato da questo gigante delle piante che prende il nome di Foresta d'Oro dell'Africa e da cui dipende l'intera vita marina di questo freddo oceano.

 

RAI5WILD AFRICA

Etiopia, terra di estremi

L’Altopiano desertico dell'Etiopia è un paradiso per molti predatori che si sono adattati a questi luoghi, e che hanno perfezionato strategie uniche per sopravvivere. L’ultimo episodio della serie “Wild Africa”, in onda domenica 29 maggio alle 14:00 su Rai5, descrive questi luoghi incantati, ultimo rifugio di uno dei primati più solitari dell’Africa, il babbuino Gelada. Con lo sfruttamento eccessivo di questi fertili terreni, i Gelada potrebbero però presto perdere la loro lotta per la sopravvivenza.

L'Africa è un continente dai grandi contrasti. Dall’arido Sahara alle foreste pluviali del Congo, ovunque c'è vita: le carovane tuareg, gli elefanti nel deserto, il possente fiume Nilo ed i maestosi gorilla. In questa serie di nove documentari, dal titolo ‘Wild Africa’, assistiamo a magnifici spettacoli naturali, e cogliamo la stupefacente bellezza di questa grande terra selvaggia. Attraverso splendide e suggestive riprese, ‘Wild Africa’ ci cattura con i suoi paesaggi mozzafiato e le ricche culture di questo vasto e remoto territorio africano.

 

OPERA – Don Giovanni

Replica del 26 maggio 2016

Segna il debutto all’Arena di Verona del direttore d’orchestra Stefano Montanari, apprezzato in tutto il mondo come interprete di musica antica, il “Don Giovanni” di Mozart che Rai Cultura trasmette su Rai5 giovedì 26 maggio alle 21.15 e in replica domenica 29 maggio alle 10:00. Lo spettacolo, andato in scena nel luglio 2015, è firmato dal grande regista Franco Zeffirelli, che ne cura anche la scenografia. I costumi sono di Maurizio Millenotti, le luci di Paolo Mazzon e la coreografia di Maria Grazia Garofoli. Orchestra, Coro, Corpo di Ballo e Tecnici sono quelli dell'Arena di Verona.

Sul palco sono impegnati Carlos Álvarez nel ruolo di Don Giovanni, Alex Esposito in quelli del suo servo Leporello, Irina Lungu come Donna Anna, Maria Josè Siri come Donna Elvira e Saimir Pirgu nei panni di Don Ottavio. La coppia di contadini Zerlina e Masetto è invece interpretata da Christian Senn e Natalia Roman. La regia televisiva è curata da Andrea Bevilacqua.

 

LUNEDI’ 30 MAGGIO

RAI5 – TEATRO: ciclo L’ARTE SECONDO DARIO FO

Picasso desnudo

Dieci “lezioni” di storia dell’arte tenute da un docente d’eccezione, Dario Fo. A partire da lunedì 30 maggio torna su Rai 5 in prima serata il ciclo “L’arte secondo Dario Fo”. Lo scrittore, premio Nobel per la letteratura del 1997, in un itinerario a ritroso ripercorre gli sviluppi salienti dell’arte occidentale – in particolare italiana – attraverso le vicende dei suoi protagonisti, in cornici architettoniche e monumentali di grande bellezza.

Fo, con l’ausilio dell’indimenticabile Franca Rame, qui nei panni dell’assistente tuttofare, ed il supporto di tele e tavole da lui stesso dipinte a compendio della narrazione, illustra al pubblico la vita e le opere dei grandi Maestri dal medioevo all’età contemporanea. Picasso, Caravaggio, Correggio, Raffaello, Michelangelo, Leonardo, Mantegna, Giotto e Wiligelmo rivivono nel racconto magmatico e coinvolgente di Dario Fo, che, con l’abilità di un pittore, delinea una storia dell’arte italiana (con l’eccezione picassiana) contrassegnata dalla genialità tecnica e inventiva dei suoi artefici, spesso in aperta contrapposizione rispetto al gusto vigente e ai dettami del potere.

Primo appuntamento del ciclo sarà lo spettacolo “Picasso desnudo”, in onda lunedì 30 maggio alle 21:15. Dario Fo e Franca Rame portano in scena la vita e le opere di Pablo Picasso attraverso un racconto che ripercorrerà tutti i periodi della sua pittura: dal rapporto di Picasso con la Commedia dell’Arte, al grande interesse che il pittore catalano nutriva verso l’arte italiana e, in particolare, verso i grandi maestri del Rinascimento, comprese le loro scelte politiche e anche i loro amori. Per l’occasione Fo ha dipinto una serie di tavole di falsi d’autore tratti dai maggiori capolavori di Picasso e da lui rivisitati con la sua “bottega”.

 

Gli spettacoli che verranno trasmessi sono stati realizzati da Dario Fo nel corso degli anni ’10 del Duemila.

 

RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE

Doors - Live at the bowl '68

Il 5 Luglio del 1968 Jim Morrison, Ray Manzarek, Robby Krieger e John Densmore – meglio conosciuti come i Doors – salgono sul palco più iconico del mondo, l’Hollywood Bowl. Il concerto è stato ricordato per decenni come la migliore prestazione della band mai catturata su pellicola. Il documentario “Live at the bowl '68”, che Rai Cultura propone lunedì 30 maggio alle 22:45 su Rai5, mostra, per la prima volta, i negativi originali di quel memorabile concerto che qui sono stati accuratamente restaurati. Le versioni perdute di “Hello I Love You”, “Texas Radio”, “The Big Beat” e “Spanish Caravan” sono tornate a nuova vita. La pellicola originale è stata inoltre trasposta in 16/9 ad alta definizione e la colonna dell’intero concerto è stata rimissata in audio surround 5.1. "Si sente come se foste al Bowl, sul palco con noi", dirà Ray Manzarek dopo la proiezione del film.

The Doors, capitanati dal magnetico e tormentato Jim Morrison, sono considerati uno dei gruppi più influenti e controversi nella storia della musica, unendo con successo elementi blues, psichedelia e jazz. Molti dei loro brani, come Light My Fire, The End, Hello, I Love You e Riders on the Storm, sono considerati dei classici e sono stati reinterpretati da numerosi artisti delle generazioni successive. Musicalmente il loro sound caratteristico è dovuto principalmente all’assenza del basso, e dalla sua singolare sezione ritmica, delegata quasi interamente a Ray Manzarek, capace di emulare la linea del basso con l’uso dell’organo Vox Continental.

 

RAI5 – SIMON SCHAMA, IL POTERE DELL'ARTE

Turner

Maggio 1840, William Turner porta alla annuale Mostra della Royal Academy sette dipinti e si trova a dover fronteggiare le peggiori critiche di tutta la sua carriera. Lo storico dell’arte Simon Schama spiega i motivi di questo insuccesso nell’episodio della serie “Simon Schama, il potere dell’arte” in onda lunedì 30 maggio alle 19:50 su Rai5. Tutto accade per colpa di una delle tele, 'La nave negriera' (Mercanti di schiavi che gettano in mare i morti e i moribondi - Tifone in arrivo'), un'esplosione di movimento, di rossi e di colori cupi, che i critici definiscono 'un incidente di cucina' e 'una orrenda assurdità'. Il problema è che l'arte di Turner aveva compiuto un passo verso un'espressività più concreta, diretta al succo delle cose. Nel dipinto la nave si vede a malapena, ma le onde e il vento trascinano chi guarda tra la violenza dei flutti, insieme a mani e piedi incatenati. Verso il fondo.

Nella carriera di ogni artista c'è sempre un'opera-chiave che aiuta a comprendere appieno la psicologia di chi l'ha concepita e realizzata. È il presupposto della serie in otto puntate monografiche che lo storico dell'arte, professore alla Columbia University, Simon Schama dedica ai grandi protagonisti dell'arte, da Caravaggio a Rothko, da Bernini a Picasso, da Turner e David a Van Gogh. La biografia di ogni pittore viene raccontata a partire da un dettaglio, da una scelta particolare, da un'espressione in una determinata opera.

 

RAI5 – TRANS EUROPE EXPRESS

Da Dresda a Kiel

Nel 1913 la Bradshaw's Continental Railway Guide raccomandava al turista che si avventurava in treno in Europa di visitare la Prussia e l'est tedesco. Il giornalista inglese Michael Portillo segue il consiglio e nell’episodio della serie “Trans Europe Express”, in onda lunedì 30 maggio alle 18:50 su Rai5, visita il gioiello barocco di Dresda, Lipsia città della musica di Bach e Mendelssohn, e Brunswick, con i suoi castelli e l'antica nobiltà, fino a Kiel sulle coste del Baltico, dove nel 1913 i reali si dilettavano nelle prime regate mentre il paese si armava...

L'Europa spensierata, creativa e innovativa della Belle Epoque alla vigilia della Prima guerra mondiale, raccontata in un lungo viaggio in treno, ispirato alla guida turistica popolare europea, la Bradshaw's Continental Railway Guide, pubblicata da un ferroviere inglese nel 1913 per i primi turisti che si avventuravano all'estero. Grazie al treno, che aveva reso accessibile quasi a tutti il viaggio oltre confine, l'Europa era diventata un immenso territorio da esplorare lungo una efficiente rete ferroviaria, che già a metà dell'Ottocento toccava le principali capitali e località termali e di villeggiatura. Il giornalista ed ex uomo politico inglese Michael Portillo completa il lungo viaggio in treno, alla ricerca dell'Europa pre-Grande Guerra. Nella prima serie aveva visitato Costa Azzurra, ex Impero Austroungarico, Berlino e regione del Reno, Svizzera, Paesi Bassi e costa francese settentrionale. In questa serie, Bradshaw's Continental Railway Guide alla mano, scoprirà che anche in Spagna, Italia, Scandinavia, Repubblica Ceca e Paesi Baschi il 1913 fu un anno cruciale, un anno di innovazioni, entusiasmo e progresso, prima della morte e della distruzione portate dalla guerra.

 

RAI5 – I DUE OCEANI

La vita e le maree

In nessun altro posto al mondo esiste una biodiversità marina così variegata concentrata in una striscia di terra così ristretta come le coste dell'Africa australe; a contribuire a questa esplosione di vita le correnti calde e fredde che provengono dall’Oceano Atlantico e dall’Oceano Indiano. Il secondo episodio della serie “I due oceani”, che Rai Cultura propone lunedì 30 maggio alle 14:45 su Rai5, spiega questo fenomeno descrivendo il ritmo quotidiano delle maree che contribuiscono a creare un ambiente marino unico e particolare, dove ogni creatura vivente si aggrappa alla vita. In questi luoghi una sottile striscia di riva, due volte al giorno, è sommersa dalle maree. Eppure, nonostante la natura turbolenta, dinamica e in continua evoluzione di questo tratto di costa, la vita sottomarina non manca.

 

RAI5 - TERRA - IL POTERE DELLE PIANTE

La forza della luce

Hanno permesso agli anfibi di abbandonare l'acqua, hanno governato l’evoluzione e l’estinzione dei dinosauri e hanno consentito il trionfo degli insetti, dei mammiferi, degli uccelli e degli esseri umani. Sono le piante, protagoniste di un’affascinante serie prodotta dalla Bbc che Rai Cultura ripropone da lunedì 30 maggio alle 14:00 su Rai5. La serie, in tre puntate, offre una prospettiva del tutto nuova sulla storia del nostro pianeta, evidenziando il ruolo fondamentale delle piante nello sviluppo della Terra e nell’evoluzione di tutte le sue forme di vita, uomini compresi.

Nel primo episodio, dalle spettacolari grotte del Vietnam ai deserti remoti dell'Africa, vedremo come le piante catturarono la luce del sole e furono in grado di creare un ambiente vivibile. Scopriremo l'epica lotta tra i dinosauri e gli alberi più alti del pianeta. E attraverso immagini straordinarie, potremo assistere allo spettacolo delle piante che respirano e parlano fra loro.

Chi è ancora convinto che l’essere umano sia il più potente essere vivente sulla Terra, sarà costretto a ricredersi.

 

MARTEDI 31 MAGGIO

FILM – CONFESSIONI DI UNA MENTE PERICOLOSA

di e con George Clooney

Di giorno showman e di notte agente della CIA: è la biografia di una star televisiva degli anni Settanta, dalla doppia vita, che segna l'esordio alla regia di George Clooney con il film “Confessioni di una mente pericolosa”, in onda martedì 31 maggio alle 21:15 su Rai5.

Chuck Barris è stato un noto conduttore, autore e produttore della tv americana, sono di sua invenzione format come Il gioco delle coppie, La corrida, Tra moglie e marito. Nella propria controversa autobiografia racconta di essere stato reclutato come agente segreto e come sicario dal governo USA nel corso della Guerra Fredda. La sceneggiatura è di Charlie Kaufman (Essere John Malkovic, Se mi lasci ti cancello). L'attore protagonista, Sam Rockwell, è stato premiato a Berlino 2003 con l'Orso d'argento per questo film. Compaiono in un cameo, come segno d'amicizia per Clooney, anche Brad Pitt e Matt Damon.

Regia GEORGE CLOONEY

Cast DICK CLARK, SAM ROCKWELL, DREW BARRYMORE, GEORGE CLOONEY

Prima emissione Rai5

 

RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE

Get up stand up – The story of pop and politics: Next Stop Is Vietnam

La Guerra in Vietnam e il movimento di contestazione del ’68 in Europa e in America segnano indelebilmente l’identità politica di un’intera generazione. La serie “Get up stand up – The story of pop and politics”, nel secondo episodio in onda martedì 31 maggio alle 23:30 su Rai5, indaga i molteplici fattori sociali della cultura giovanile e della sua passione per la musica, divenuta forma espressiva per eccellenza dei movimenti pacifisti, oggi come allora.

Dai primi cantautori americani ai grandi eventi di mobilitazione civile, da Woody Guthrie a Bob Dylan, dalle marce di protesta ai concerti per Nelson Mandela, la musica leggera non è solo “canzonette”: il pop può essere molto di più. La serie “Get Up Stand Up – The Story of Pop and Politics” spiega perché ricostruendo il rapporto tra musica e politica e i loro 50 anni di storia assieme.

Dalla seconda metà del XX secolo la cultura pop spesso ha avuto il coraggio di usare il potere e l’influenza conquistati. La musica è un autentico linguaggio universale, capace di suscitare ed esprimere le emozioni più profonde, quelle che le parole da sole non riescono a comunicare. Affidare “messaggi” alla musica significa impregnarli di quella carica emotiva che ne accresce la forza d’urto e arriva ad un pubblico vastissimo.

 

RAI5 – SIMON SCHAMA IL POTERE DELL'ARTE

Van Gogh

Estate 1890, Vincent Van Gogh realizza "Campi di grano con volo di corvi". Ha da tempo smesso di dipingere l'immagine che vede riflessa nello specchio; ma posa il pennello e prende una pistola. Parte da qui il racconto di Simon Schama, nell’episodio della serie “Simon Schama, il potere dell’arte” in onda martedì 31 maggio alle 19:50 su Rai5, intorno all’opera e alla vita del pittore olandese.

"La pittura", scrive Van Gogh, "è la barca che ci porta a riva dopo un naufragio". Infatti la pittura è l'attività che calma le sue paure e lenisce le sue ferite dell'anima. Violenti colpi di pennelli cancellano delusioni e amarezze; l'energia convulsa della sua forza creativa passa sulla tela, dove il colore obbedisce all'estasi e lascia sprofondare sotto strati di pittura le insicurezze, l'amarezza, la durezza della vita.

Nella carriera di ogni artista c'è sempre un'opera-chiave che aiuta a comprendere appieno la psicologia di chi l'ha concepita e realizzata. È il presupposto della serie in otto puntate monografiche che lo storico dell'arte, professore alla Columbia University, Simon Schama dedica ai grandi protagonisti dell'arte, da Caravaggio a Rothko, da Bernini a Picasso, da Turner e David a Van Gogh. La biografia di ogni pittore viene raccontata a partire da un dettaglio, da una scelta particolare, da un'espressione in una determinata opera.

 

RAI5 – TRANS EUROPE EXPRESS

Da Copenhagen a Oslo

La Scandinavia è da sempre una terra lontana ma profondamente legata alla storia del resto d'Europa e ricca di attrattive: da uno dei primi parchi divertimento a Copenhagen - Tivoli - a una città meta di pellegrinaggio religioso - Lund, fino a Oslo, che alla fine dell'Ottocento era una città di grande fermento artistico. La Bradshaw's Continental Railway Guide, nell’episodio di “Trans Europe Express” in onda martedì 31 maggio alle 18:50 su Rai5, porta il giornalista Michael Portillo alla scoperta di paesi e città affascinanti, che furono nel 1913 al centro di avvenimenti importanti per tutto il continente.

L'Europa spensierata, creativa e innovativa della Belle Epoque alla vigilia della Prima guerra mondiale, raccontata in un lungo viaggio in treno, ispirato alla guida turistica popolare europea, la Bradshaw's Continental Railway Guide, pubblicata da un ferroviere inglese nel 1913 per i primi turisti che si avventuravano all'estero. Grazie al treno, che aveva reso accessibile quasi a tutti il viaggio oltre confine, l'Europa era diventata un immenso territorio da esplorare lungo una efficiente rete ferroviaria, che già a metà dell'Ottocento toccava le principali capitali e località termali e di villeggiatura. Il giornalista ed ex uomo politico inglese Michael Portillo completa il lungo viaggio in treno, alla ricerca dell'Europa pre-Grande Guerra. Nella prima serie aveva visitato Costa Azzurra, ex Impero Austroungarico, Berlino e regione del Reno, Svizzera, Paesi Bassi e costa francese settentrionale. In questa serie, Bradshaw's Continental Railway Guide alla mano, scoprirà che anche in Spagna, Italia, Scandinavia, Repubblica Ceca e Paesi Baschi il 1913 fu un anno cruciale, un anno di innovazioni, entusiasmo e progresso, prima della morte e della distruzione portate dalla guerra.

 

RAI5 – I DUE OCEANI

Wonder Shore

Lungo il tratto orientale delle coste del Sud Africa esiste un paesaggio lussureggiante con una varietà esplosiva di vita. Tutto merito delle correnti che circondano capo Algulhas. Lo spiega l’ultimo episodio della serie “I due oceani”, in onda martedì 31 maggio alle 14:45 su Rai5. In questi luoghi risiedono più di 1000 specie di pesci, molte delle quali endemiche. Focalizzato su fossili e dune costiere, questo documentario esplora l'oceano caldo del Sud Africa. A differenza della costa occidentale e fredda bagnata dall’Oceano Atlantico, qui molte più persone dipendono dalle risorse marine e hanno sviluppato modi ingegnosi per catturare i pesci, seguendo anche il ritmo delle maree lungo gli estuari costieri.

 

RAI5 – TERRA - IL POTERE DELLE PIANTE

I fiori, artefici dell’evoluzione

Come possono i fiori aver contribuito all'evoluzione di tutte le specie animali, dando inizio anche alla storia dell’uomo? Lo svela il secondo episodio della serie “Terra – Il potere delle piante”, in onda martedì 31 maggio alle 14:00 su Rai5. Attraverso un viaggio che raggiunge isole remote del Pacifico del Sud rintracciamo i primi fiori. Nei deserti dell'Africa e nelle foreste pluviali del Vietnam vediamo come essi hanno impreziosito coi loro brillanti colori i paesaggi più aridi, e come hanno scolpito la Terra stessa.

La serie “Terra – Il potere delle piante”, prodotta dalla Bbc, offre una prospettiva del tutto nuova sulla storia del nostro pianeta, evidenziando il ruolo fondamentale delle piante nello sviluppo della Terra e nell’evoluzione di tutte le sue forme di vita, uomini compresi.

Attraverso un racconto epico che si dipana attraverso mezzo miliardo di anni, e con l’ausilio delle più recenti tecniche cinematografiche, dal time-lapse alla fotografia ad alta velocità, alle innovative immagini generate dal computer, la serie di 3 documentari narra una storia di seduzione e inganno, di inimmaginabile potere e ambizione, facendoci scoprire alcuni dei luoghi più sorprendenti che esistono al mondo.

 

MERCOLEDI 1 GIUGNO

RAI5 – EDWARD HOPPER

La vita di un famoso artista statunitense del XX secolo che amava i poeti simbolisti, nelle parole di chi lo ha conosciuto; in quelle di chi ha preso spunto dalle sue opere per i suoi film e nelle interviste che ha rilasciato. È il documentario “Edward Hopper”, che Rai Cultura propone mercoledì Primo giugno alle 21:15 su Rai5. 

Il suo destino è già scritto sin dall’infanzia: diventerà uno degli artisti più famosi del XX secolo. Dalla formazione nella New York School of Illustrating ai viaggi per conoscere l’Europa, in particolare nella Parigi di inizio Novecento – di cui apprezza l’eleganza e il clima e dove resta affascinato dai poeti simbolisti e dalla pittura impressionista che lo segneranno per sempre. Attraverso le parole di chi lo ha conosciuto personalmente, di registi come Alfred Hitchcock e Wim Wenders che si sono ispirati ai suoi quadri, ma anche grazie alle interviste che egli stesso ha rilasciato, il documentario ripercorre le tappe fondamentali di un uomo che da piccolo disegnava le navi e da grande pensava di fare l’ingegnere navale. E invece è diventato Edward Hopper. 

Vermeer, Magritte, Hopper e David: il documentario si inserisce all’interno di un ciclo di monografie che Rai Cultura dedica a quattro artisti ispirati da luci e ombre, che danno profondità e pathos alle loro opere. L’occhio di chi guarda viene rapito dalla loro capacità di immortalare l’attimo: Vermeer, che con le sue istantanee quotidiane continua a influenzare ancora oggi i fotografi contemporanei; Magritte che cristallizza l’istante tra il reale e il surreale; Hopper e le sue fotografie della solitudine, e David, che della morte di Marat coglie l’attimo successivo.

 

RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE

Blondie – Behind the music revisited

Sono stati capaci di combinare la ruvidezza del punk con i ritmi della disco-music. Il loro crossover di generi diversi è diventato subito di grande successo; le loro hit oggi sono diventate grandi classici. È dedicato ai Blondie, la band newyorkese che spopolò nei tardi anni ’70, il documentario “Blondie – Behind the music revisited” che Rai Cultura propone mercoledì Primo giugno alle 23:45 su Rai5. Nel filmato si possono apprezzare pezzi quali Hanging On The Telephone, Maria, Heart of glass e  One Way Or Another, fra gli altri. La storia della loro carriera è qui raccontata dall’abile regista Joey Ramone, che ha raccolto interviste dei membri della band e filmati originali delle esibizioni degli anni 70 e 80.

Capeggiati da una travolgente Debbie Harry –la “Marylin Monroe del punk - e dal suo innamorato Chris Stein (poi divenuto anche suo marito), i Blondie hanno animato le serate del Cbgb’s con i compagni di avventura underground della scena new wave newyorchese, come Talking heads, Television e Ramones. La loro peculiarità rispetto agli altri, però, è proprio la contaminazione e la ricerca musicale che di fatto ha dato origine al disco-punk, un genere che ha influenzato intere generazioni di gruppi synth-pop delle epoche successive.  

 

RAI5 – SIMON SCHAMA IL POTERE DELL'ARTE

Picasso

La brutalità dei bombardamenti della Luftwaffe sulla città basca di Guernica  sconvolge Picasso. Sulla tela che realizza, corpi macellati e case devastate urleranno per sempre l'orrore di tutte le guerre. È il quadro da cui parte il nuovo episodio della serie “Simon Schama, il potere dell’arte”, in onda mercoledì Primo giugno alle 19:50 su Rai5.

Pablo Picasso, genio spagnolo che ha scelto Parigi già dai primi del '900, è attratto dal cinema e dall'arte africana; frequenta i surrealisti, studia come superare i limiti della forma per rappresentare solo  l'essenza delle cose. La storia gli passa accanto, è un pacifista convinto, dice che l'arte deve andare oltre la realtà e non occuparsi di politica. Ma rimane profondamente colpito dalla guerra civile spagnola; eccezionalmente esprime la sua propensione per la causa repubblicana. La brutalità dei bombardamenti della Luftwaffe sulla città basca di Guernica lo catapulta di un tratto nella durissima realtà. Picasso sublima i corpi macellati e le case devastate in un'opera che trasuda tutta l'amarezza e la paura per il presente e il futuro del suo paese. E dipinge un'opera che urla al mondo l'orrore di tutte le guerre.

Nella carriera di ogni artista c'è sempre un'opera-chiave che aiuta a comprendere appieno la psicologia di chi l'ha concepita e realizzata. È il presupposto della serie in otto puntate monografiche che lo storico dell'arte, professore alla Columbia University, Simon Schama dedica ai grandi protagonisti dell'arte, da Caravaggio a Rothko, da Bernini a Picasso, da Turner e David a Van Gogh. La biografia di ogni pittore viene raccontata a partire da un dettaglio, da una scelta particolare, da un'espressione in una determinata opera.

 

RAI5 – TRANS EUROPE EXPRESS

Da Praga a Monaco di Baviera

Un viaggio alla ricerca dell'Europa ante Grande guerra che parte da Praga, la città che, come Parigi, nel 1913 subiva la forte influenza dell'Art Nouveau, movimento artistico che ne avrebbe fortemente condizionato l'aspetto e la vita culturale. È l’itinerario che il giornalista Michael Portillo affronta nell’episodio della seconda stagione di “Trans Europe Express”, in onda mercoledì Primo giugno alle 18:50 su Rai5. Portillo segue la Bradshaw's Continental Railway Guide alla scoperta dei misteri della Praga aristocratica di fine Ottocento per poi proseguire verso città termali e industriali boeme prima di arrivare in Germania, in quegli anni entusiasta delle prime locomotive costruite in Inghilterra.

L'Europa spensierata, creativa e innovativa della Belle Epoque alla vigilia della Prima guerra mondiale, raccontata in un lungo viaggio in treno, ispirato alla guida turistica popolare europea, la Bradshaw's Continental Railway Guide, pubblicata da un ferroviere inglese nel 1913 per i primi turisti che si avventuravano all'estero. Grazie al treno, che aveva reso accessibile quasi a tutti il viaggio oltre confine, l'Europa era diventata un immenso territorio da esplorare lungo una efficiente rete ferroviaria, che già a metà dell'Ottocento toccava le principali capitali e località termali e di villeggiatura. Il giornalista ed ex uomo politico inglese Michael Portillo completa il lungo viaggio in treno, alla ricerca dell'Europa pre-Grande Guerra. Nella prima serie aveva visitato Costa Azzurra, ex Impero Austroungarico, Berlino e regione del Reno, Svizzera, Paesi Bassi e costa francese settentrionale. In questa serie, Bradshaw's Continental Railway Guide alla mano, scoprirà che anche in Spagna, Italia, Scandinavia, Repubblica Ceca e Paesi Baschi il 1913 fu un anno cruciale, un anno di innovazioni, entusiasmo e progresso, prima della morte e della distruzione portate dalla guerra.

 

RAI5 – L'INSOSPETTABILE TALENTO DELLE PIANTE

Ortica

Ortica, loto, tasso e arabetta: quattro piante tanto comuni quanto 'talentuose', custodi di proprietà sorprendenti. Sono le protagoniste della serie “L’insospettabile talento delle piante”, che Rai Cultura ripropone a partire da mercoledì Primo giugno alle 14:45 su Rai5.

Al centro del primo episodio è l’ortica. Infestante ma in realtà preziosissima, è una pianta versatile utilizzata in cucina e, soprattutto,  in orticoltura e nel giardinaggio. Dal sottobosco di Versailles a certe complicate questioni legali contemporanee, quest'umile erbacea urticante svela i suoi molti, insospettabili, segreti.

In questa serie di quattro episodi scienziati, agricoltori, giardinieri e sociologi forniscono le chiavi per guardare con occhi diversi alberi ed erbacee comuni, nelle quali imparare a riconoscere preziosi alleati che hanno dato, e danno, un immenso contributo allo sviluppo della scienza e della medicina, aprendo talvolta inattese prospettive economiche. Dai giardini di Versailles ai più sofisticati laboratori industriali e spaziali, botanici e specialisti di molte discipline guidano lo spettatore verso la scoperta delle caratteristiche segrete di alcune piante dalle prestazioni uniche.

 

RAI5 – TERRA - IL POTERE DELLE PIANTE

La nascita del grano

Da un taglio su un dito prodotto da un filo d'erba all’evoluzione della vita negli oceani. Sono gli scenari descritti nell’ultimo episodio della serie “Terra – Il potere delle piante”, in onda mercoledì Primo giugno alle 14:00 su Rai5. L’episodio spiega come nella savana sudafricana l’erba sia in grado di scatenare una tempesta di fuoco per combattere l'avanzare delle foreste. In Senegal incontra gli scimpanzé più intelligenti al mondo. Mentre le rovine del tempio più antico della Terra raccontano la straordinaria storia di come l'erba abbia dato inizio alla civiltà umana.

La serie “Terra – Il potere delle piante”, prodotta dalla Bbc, offre una prospettiva del tutto nuova sulla storia del nostro pianeta, evidenziando il ruolo fondamentale delle piante nello sviluppo della Terra e nell’evoluzione di tutte le sue forme di vita, uomini compresi.

Attraverso un racconto epico che si dipana attraverso mezzo miliardo di anni, e con l’ausilio delle più recenti tecniche cinematografiche, dal time-lapse alla fotografia ad alta velocità, alle innovative immagini generate dal computer, la serie di 3 documentari narra una storia di seduzione e inganno, di inimmaginabile potere e ambizione, facendoci scoprire alcuni dei luoghi più sorprendenti che esistono al mondo.

 

GIOVEDI  2 GIUGNO

RAI5 – CONCERTO PER 70° FESTA DELLA REPUBBLICA

Ore 21:15

IN ATTESA DI COMUNICATO UFFICIALE

Dalla Sala dei Corazzieri del Quirinale si celebrerà il 70° anniversario della Festa della Repubblica con un concerto diretto dal Maestro James Conlon. L’evento prevede la presenza di solisti straordinari: Beatrice Rana al pianoforte; Salvatore Accardo al violino e Mario Brunello al  violoncello. Si eseguiranno musiche di M. Novaro,  di G. Verdi, di O. Respighi e di L.V. Beethoven.

 

RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE

Fletwood Mac  - Parte 01

La performance della rock band anglo-americana registrata nel 2003 a Boston durante il tour “Say You Will”. Il documentario “Fletwood Mac”, che Rai Cultura propone in due parti a partire da giovedì 2 giugno alle 23:45 su Rai5,  riprende questo energico live che regala al pubblico brani quali Rhiannon, Big Love e altre perle tratte dall’album di maggior successo della band, Rumors, quali The Chain e Goldust Woman.

Difficile tracciare un profilo di questa band che ha conosciuto profonde trasformazioni, sia musicali che di formazione. La svolta arriva nel 1975 con l’entrata della coppia Stevie Nicks e Lindsay Buckingham, al fianco di Chrstie McVie, John McVie e Mick Fleetwood. Inizia così una nuova fase per la band, caratterizzata non più dal blues-rock degli esordi, ma da un soft rock con echi folk.

I Fleetwood Mac sono conosciuti soprattutto per la loro “trilogia perfetta”, ossia un’infilata di 3 album eccelsi: Fleetwod Mac (1975), Rumors (1977) e Tusk (1979), che alcuni considerano la pietra filosofale del pop-rock. La dimensione melodica raggiunge una dimensione pressoché ineccepibile e gli elementi della scrittura si bilanciano a vicenda con cura estrema; la produzione si fa scintillante, in grado di esaltare tutti i timbri.

 

RAI5 – SIMON SCHAMA IL POTERE DELL'ARTE

Rothko

New York, 1958. Mark Rothko deve realizzare una serie di dipinti per il Four Season, ristorante di lusso nel centro di Manhattan. 'Black on Maroon 1958' viene realizzato però soprattutto per disturbare i commensali… È l’episodio al centro della puntata della serie “Simon Schama, il potere dell’arte” in onda giovedì 2 giugno alle 19:50 su Rai5.

'I più ricchi bastardi della città passeranno le serate a mangiare e fare bella mostra di sé in questa sala' dice il pittore, 'spero di rovinare l'appetito di ogni mascalzone che mangerà in questa stanza'. È una sfida aperta; per Rothko la serie di murales sarà la prova del fuoco per capire qual è l'effettivo potere dell'arte in un contesto reale. Ma tra una portata e l'altra la presenza di 'Black on Maroon 1958' non disturberà affatto gli avventori del Four Season. Paradossalmente le opere provocatorie del pittore che voleva sconvolgere i ricchi diventeranno per i medesimi un altro bene di consumo.

Nella carriera di ogni artista c'è sempre un'opera-chiave che aiuta a comprendere appieno la psicologia di chi l'ha concepita e realizzata. È il presupposto della serie in otto puntate monografiche che lo storico dell'arte, professore alla Columbia University, Simon Schama dedica ai grandi protagonisti dell'arte, da Caravaggio a Rothko, da Bernini a Picasso, da Turner e David a Van Gogh. La biografia di ogni pittore viene raccontata a partire da un dettaglio, da una scelta particolare, da un'espressione in una determinata opera.

 

RAI5 – TRANS EUROPE EXPRESS

Da Bordeaux a Bilbao

L'ultima tappa del grande viaggio in treno attraverso l'Europa della vigilia della Prima guerra mondiale, porta il giornalista Michael Portillo tra i grandi produttori di vino di Bordeaux e nelle località di mare, meta di turismo della salute e del lusso dell'aristocrazia europea di fine secolo. Al centro dell’episodio di “Trans Europe Express”, in onda giovedì 2 giugno alle 18:50 su Rai5, saranno  gli edifici storici e i panorami mozzafiato di Biarritz, Irun, Santander e Bilbao che raccontano ancora oggi  i fasti di un tempo in cui si cominciavano ad apprezzare le 'vacanze al mare', appena prima dell'arrivo di una guerra che avrebbe cancellato in un soffio la spensieratezza e la gioia di vivere di un'epoca.

L'Europa spensierata, creativa e innovativa della Belle Epoque alla vigilia della Prima guerra mondiale, raccontata in un lungo viaggio in treno, ispirato alla guida turistica popolare europea, la Bradshaw's Continental Railway Guide, pubblicata da un ferroviere inglese nel 1913 per i primi turisti che si avventuravano all'estero. Grazie al treno, che aveva reso accessibile quasi a tutti il viaggio oltre confine, l'Europa era diventata un immenso territorio da esplorare lungo una efficiente rete ferroviaria, che già a metà dell'Ottocento toccava le principali capitali e località termali e di villeggiatura. Il giornalista ed ex uomo politico inglese Michael Portillo completa il lungo viaggio in treno, alla ricerca dell'Europa pre-Grande Guerra. Nella prima serie aveva visitato Costa Azzurra, ex Impero Austroungarico, Berlino e regione del Reno, Svizzera, Paesi Bassi e costa francese settentrionale. In questa serie, Bradshaw's Continental Railway Guide alla mano, scoprirà che anche in Spagna, Italia, Scandinavia, Repubblica Ceca e Paesi Baschi il 1913 fu un anno cruciale, un anno di innovazioni, entusiasmo e progresso, prima della morte e della distruzione portate dalla guerra.

 

RAI5 – L'INSOSPETTABILE TALENTO DELLE PIANTE

La foresta amazzonica

Il loto è una pianta molto bella, che nelle culture orientali occupa un posto di particolare riguardo. Ma oltre ad un semplice valore ornamentale possiede anche incredibili qualità. Lo spiega il secondo episodio della serie “L’insospettabile talento delle piante”, in onda giovedì 2 giugno alle 14:45 su Rai5. Alcune industrie, infatti, studiano in laboratorio le caratteristiche che rendono le sue foglie assolutamente impermeabili. Lo scopo è arrivare a imitarne la struttura, per produrre vernici e materiali idrorepellenti. 

La serie di quattro episodi monografici svela le insospettabili caratteristiche e le proprietà sorprendenti di piante tanto comuni quanto 'talentuose': ortica, loto, tasso e arabetta. Scienziati, agricoltori, giardinieri e sociologi forniscono le chiavi per guardare con occhi diversi alberi ed erbacee comuni, nelle quali imparare a riconoscere preziosi alleati che hanno dato, e danno, un immenso contributo allo sviluppo della scienza e della medicina, aprendo talvolta inattese prospettive economiche. Dai giardini di Versailles ai più sofisticati laboratori industriali e spaziali, botanici e specialisti di molte discipline guidano lo spettatore verso la scoperta delle caratteristiche segrete di alcune piante dalle prestazioni uniche.

 

RAI5 – LA GRANDE BARRIERA CORALLINA

Miracolo della natura

Un viaggio alla scoperta della complessa struttura che forma la grande barriera corallina e della fauna che la popola. Lo intraprende la serie in tre episodi “La grande barriera corallina” che Rai Cultura propone a partire da giovedì 2 giugno alle 14:00 su Rai5. Nel primo episodio, scopriamo come le creature marine competono o collaborano fra loro: dalle lumache agli squali, dai coralli ai pesci pappagallo.

La serie esplora i 2 mila km della Grande Barriera Corallina catturandone tutta la magia e mostrando i complessi rapporti tra gli esseri che la popolano. Grazie a immagini macro subacquee e fotografia digitale time-lapse i documentari mostrano nuove stupefacenti vedute di questa meraviglia della natura. L'ecosistema della barriera corallina è composto da vari habitat e popolato da diverse specie animali dipendenti l'una dall'altra, e senza le quali la barriera corallina non potrebbe mai sopravvivere. Dalle tartarughe che migrano per migliaia di chilometri attraverso l’Oceano Pacifico, alle balene in arrivo ogni anno dall'Antartide, tutte le creature coprono vaste distanze per arrivare alla barriera corallina, la cui sopravvivenza è fondamentale per il pianeta. 

 

 

VENERDI 3 GIUGNO

RAI5 – FILM DOC Sfiorando il cielo

Le vite dei moderni artisti circensi raccontate dentro e fuori del Cirque Du Soleil. È il documentario che Rai Cultura propone venerdì 3 giugno alle 21:15 su Rai5. Girato in 11 paesi, passando dal Cirque du Soleil al Cirko Vertigo di Torino, il film mostra ritratti spettacolari e appassionati di giovani artisti e performer che nei vari angoli del pianeta sognano, rinnovano, conservano l'antica arte del circo.

Regia HORACIO ALCALA'

Anno 2013

Nazione SPAGNA

 

RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE

Taste - Live at the isle of Wight

La storia non ha reso giustizia agli irlandesi Taste capitanati da Rory Gallagher, che avrebbero forse meritato di essere conosciuti al grande pubblico come uno dei “Power Trio” più incendiari di tutti i tempi, all’altezza dei Cream e dei Jimi Hendrix Experience. Lo racconta il documentario “Taste - Live at the isle of Wight”che Rai Cultura propone venerdì 3 giugno alle 23:30 su Rai5.

Durarono poco, solamente pochi anni a cavallo tra i '60 ed i '70, lasciando però un segno indiscusso con il loro rock –blues che oggi appare più fresco che mai, viscerale e imprevedibile. Raggiungono l’apice della notorietà proprio con il concerto all’Isola di Wight, e non è difficile capire perché:  Rory Gallagher davanti al suo pubblico diventava tutt’uno con la sua musica e con la sua stratocaster, raggiungendo vette altissime. Quell’anno, il 1970, al Festival dell’Isola di Wight c’era anche Jimi Hendrix in cartellone. Quando un giornalista gli chiese come ci si sentisse ad essere il migliore chitarrista di tutti i tempi, Hendrix, che aveva appena visto i Taste in azione, rispose: “non saprei, dovreste chiederlo a Rory Gallagher.”

 

RAI5 – L'INSOSPETTABILE TALENTO DELLE PIANTE

Tasso

Gli alberi di tasso hanno rischiato di diventare una specie a rischio estinzione, quando si è scoperto che contenevano una sostanza efficace nel trattamento di alcuni tumori. È la storia che racconta il terzo episodio della serie “L'insospettabile talento delle piante”, in onda venerdì 3 giugno alle 14:45 su Rai5, in cui si spiega come una pianta notoriamente velenosa è diventata in laboratorio un affidabile alleato nella cura della salute umana. 

La serie di quattro episodi monografici svela le insospettabili caratteristiche e le proprietà sorprendenti di piante tanto comuni quanto 'talentuose': ortica, loto, tasso e arabetta. Scienziati, agricoltori, giardinieri e sociologi forniscono le chiavi per guardare con occhi diversi alberi ed erbacee comuni, nelle quali imparare a riconoscere preziosi alleati che hanno dato, e danno, un immenso contributo allo sviluppo della scienza e della medicina, aprendo talvolta inattese prospettive economiche. Dai giardini di Versailles ai più sofisticati laboratori industriali e spaziali, botanici e specialisti di molte discipline guidano lo spettatore verso la scoperta delle caratteristiche segrete di alcune piante dalle prestazioni uniche.

 

RAI5 – LA GRANDE BARRIERA CORALLINA

Il corallo e il suo ambiente

Solo il 7% della cosiddetta Grande Barriera Corallina è composto da barriera corallina. Lo svela il secondo episodio della serie “La grande barriera corallina”, in onda venerdì 3 giugno alle 14:00 su Rai5. Il resto infatti è costituito da una varietà di habitat interconnessi, tra cui la più antica "giungla" del mondo: centinaia di isolette e misteriosi giardini sommersi, tutti abitati da una stupefacente fauna selvatica, come i giganteschi squali martello ed il bizzarro pesce perla che vive attaccato ai cetrioli di mare.

La serie esplora i 2 mila km della Grande Barriera Corallina catturandone tutta la magia e mostrando i complessi rapporti tra gli esseri che la popolano. Grazie a immagini macro subacquee e fotografia digitale time-lapse i documentari mostrano nuove stupefacenti vedute di questa meraviglia della natura. L'ecosistema della barriera corallina è composto da vari habitat e popolato da diverse specie animali dipendenti l'una dall'altra, e senza le quali la barriera corallina non potrebbe mai sopravvivere. Dalle tartarughe che migrano per migliaia di chilometri attraverso l’Oceano Pacifico, alle balene in arrivo ogni anno dall'Antartide, tutte le creature coprono vaste distanze per arrivare alla barriera corallina, la cui sopravvivenza è fondamentale per il pianeta.

 

 

SABATO 4 GIUGNO

RAI5 – TEATRO: Fuerza bruta

Nato alla fine del 2003 dal lavoro sperimentale della compagnia teatrale argentina De La Guarda, lo spettacolo “Fuerza bruta” è rappresentato in tutto il mondo riscuotendo da sempre un grande successo. Con l'uso originale di sofisticate tecnologie e continui colpi di scena, lo spettacolo mescola abilmente teatro, danza, circo e mimo. Lo propone Rai Cultura sabato 4 giugno alle 21:15 su Rai5.

In un crescendo ininterrotto di ritmi, stimoli visivi e coreografie acrobatiche, la rappresentazione offre al pubblico grandi emozioni. Tra luci stroboscopiche, fumogeni e musiche a tutto volume, gli attori corrono e saltano tra piattaforme mobili, lungo una parete verticale di tessuto technicolor o a testa in giù lungo un muro; due acrobati cercano di connettersi dai due lati opposti di una vela ruotante e turbinante; una piscina galleggiante dentro cui nuotano delle danzatrici cala dall'alto, fino a sfiorare gli spettatori...

 

RAI5 – DOCUMENTARIO Luigi Squarzina - Il teatro e la vita

Progetto a cura di Bruna Bertani

Supervisione artistica Felice Cappa

Regia Maura Calefati e Paola Toscano

Un omaggio a una delle figure storiche del teatro italiano, nell’anno dell'anniversario shakespeariano. Lo dedica Rai 5 a Luigi Squarzina, con il documentario di un’ora “Luigi Squarzina – Il teatro e la vita”.  Squarzina, protagonista della scena italiana e intellettuale rigoroso ed esigente, realizzò la traduzione dei capolavori di Shakespeare prima ancora di portarli in scena. Rai5 racconta questo percorso intellettuale mettendo insieme documenti della drammaturgia squarziniana e testimonianze di collaboratori che hanno diviso con il Maestro momenti  di arte e di vita.

Ma di Squarzina si metteranno in luce anche la poliedricità con cui attraversò la scena culturale italiana: autore e innovatore della scrittura teatrale, direttore di teatri stabili, storico e docente di teatro, grande filologo capace di restituire ai classici, si sia trattato di Shakespeare o di Goldoni, di Pirandello o di Molière, la forza dirompente della contemporaneità, che solo un vero classico può avere.

Il fil rouge della narrazione di Rai5 è nelle stesse parole di Squarzina e nei momenti di direzione degli attori, che sono emersi da una attenta ricerca negli archivi della RAI, da interviste, dichiarazioni, backstage sedimentati nel tempo. Su questo raccontarsi da sé con l’incisività e la forza scarna e essenziale propria dei grandi, si innestano le riflessioni e i ricordi di attori compagni di viaggio quali Giorgio Albertazzi, Omero Antonutti, Benedetta Buccellato e Paola Mannoni. Con loro scopriremo lo stile della sua direzione, informata al rispetto e alla vera  collaborazione.

Nelle sue stanze, accompagnati dalle parole della sua compagna di una vita, la moglie, Silvia Danesi, il racconto svelerà aspetti dell’uomo e dei suoi sentimenti.

Lo storico del teatro, Edo Bellingeri, decennale collaboratore di Squarzina, ci darà gli elementi per leggere la sua opera di regista, dal tempo dello Stabile di Genova agli infuocati anni ’70 al Teatro di Roma.

Lo scenografo Giovanni Agostinucci, illustrerà alcuni dei bozzetti nati dalle esigenze registiche di Squarzina e ci spiegherà il senso che lo spazio scenico aveva per l’autore. Mentre con Lina Bolzoni, accademica dei Lincei, si entrerà nel valore semantico della parola dei classici nelle traduzioni vive e preziose che Squarzina seppe fare di grandi testi del passato.

Con Roberto Gandini che ne è l’attuale responsabile, si racconterà di quella bella creazione voluta da Gabrielli e Squarzina che è il laboratorio teatrale Gabrielli.

Il documentario si avvarrà inoltre delle testimonianze dello storico del teatro Elio Testoni e del  regista Piero Maccarinelli.

 

RAI5 - ALBUM PAOLINI

I 400 folpi

È l’estate del 1974. “Dopo la maturità, si viaggia”. Nicola, Ciccio, Cesarino, Nano, Gianvittorio e Barbin partono. Autostop e treno verso Nord: Amsterdam, Londra, e ancora Parigi, Lione, Marsiglia, Genova e Milano. Ultima tappa a Brescia due mesi dopo la bomba in Piazza della Loggia. Il circolo “Primo Maggio” fa riunione in ogni piazza e anche in questa “vien da sedersi, tirar fuori dallo zaino tutto e fermarsi lì”. Nella seconda puntata tratta dallo spettacolo teatrale Aprile ’74 e 5, in onda sabato 4 giugno alle 23:15 su Rai5, c’è il rugby, quello delle partite, degli allenamenti, ma anche dei “rutti al folpo”. E al cineforum la squadra Jole Rugby Trevigi entra gratis con il ‘premio partita’.

Gli Album sono una biografia collettiva, nata dagli spettacoli teatrali che Marco Paolini ha iniziato a portare nei teatri italiani 25 anni fa e che hanno preceduto e convissuto con i suoi spettacoli più conosciuti. Il progetto parte dagli Album, racconti teatrali costruiti lungo un arco temporale che va dal 1964 al 1984, per realizzare un prodotto audiovisivo originale, attualmente articolato in 12 puntate.

 

RAI5 - GHIACCIO BOLLENTE

Umbria Jazz - Richard Galliano New York Quintet

Dal palco del Festival di Umbria Jazz 2015, il fisarmonicista Richard Galliano con il suo New York Quintet: Mark Feldman  al Violino, Gil Goldstein  al Piano Fisarmonica, Scott Colley al Contrabbasso,  Clarence Penn alla Batteria. È il documentario che Rai Cultura propone sabato 4 giugno alle 24:00 su Rai5.

Nella musica di Galliano possiamo ritrovare quel gusto ricercato proprio della migliore musica francese, da Marin Marais a Claude Debussy, aromi popolari e valzer da bistrot, e naturalmente gli echi della chanson française, viste le collaborazioni di Galliano con Juliette Greco e Claude Nougaro. Il tutto sapientemente intrecciato con il suo gusto per il jazz, dal modale allo swing, ed il tango nuevo di Astor Piazzolla di cui Galliano è stato un allievo prediletto.

Un grande Maestro dal "french touch", che ha il merito di aver restituito la fisarmonica al jazz, definita da Galliano "un gran coda con le bretelle".

 

RAI5 – L'INSOSPETTABILE TALENTO DELLE PIANTE

Arabetta

È una pianta erbacea che siamo abituati a scorgere nei giardini e nei prati, senza darle particolare importanza. Eppure, l'arabetta è stata una delle prime piante a essere sequenziata geneticamente. Lo racconta l’ultimo episodio della serie “L'insospettabile talento delle piante”, in onda sabato 4 giugno alle 14:45 su Rai5. Di aspetto modesto e poco appariscente, l'arabetta comune è quindi da tempo oggetto di studi, soprattutto nei laboratori dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), oltre a essere comunemente utilizzata come modello per la ricerca genetica.

La serie di quattro episodi monografici svela le insospettabili caratteristiche e le proprietà sorprendenti di piante tanto comuni quanto 'talentuose': ortica, loto, tasso e arabetta. Scienziati, agricoltori, giardinieri e sociologi forniscono le chiavi per guardare con occhi diversi alberi ed erbacee comuni, nelle quali imparare a riconoscere preziosi alleati che hanno dato, e danno, un immenso contributo allo sviluppo della scienza e della medicina, aprendo talvolta inattese prospettive economiche. Dai giardini di Versailles ai più sofisticati laboratori industriali e spaziali, botanici e specialisti di molte discipline guidano lo spettatore verso la scoperta delle caratteristiche segrete di alcune piante dalle prestazioni uniche.

 

RAI5 – LA GRANDE BARRIERA CORALLINA

Oltre la barriera

La Grande Barriera Corallina è vitale per il pianeta per molti aspetti. Numerosissime creature migrano per migliaia di chilometri per arrivare qui, tra cui gli squali tigre, le gigantesche balene, gli uccelli marini e la più grande varietà di tartarughe al mondo. Lo spiega l’ultimo episodio della serie “La grande barriera corallina”, in onda sabato 4 giugno alle 14:00 su Rai5. Anche i fenomeni meteorologici sul Pacifico interessano la barriera corallina, portando alla distruzione dei coralli e delle creature che vi vivono.

La serie esplora i 2 mila km della Grande Barriera Corallina catturandone tutta la magia e mostrando i complessi rapporti tra gli esseri che la popolano. Grazie a immagini macro subacquee e fotografia digitale time-lapse i documentari mostrano nuove stupefacenti vedute di questa meraviglia della natura. L'ecosistema della barriera corallina è composto da vari habitat e popolato da diverse specie animali dipendenti l'una dall'altra, e senza le quali la barriera corallina non potrebbe mai sopravvivere. Dalle tartarughe che migrano per migliaia di chilometri attraverso l’Oceano Pacifico, alle balene in arrivo ogni anno dall'Antartide, tutte le creature coprono vaste distanze per arrivare alla barriera corallina, la cui sopravvivenza è fondamentale per il pianeta.

 
 
 

Tags

Condividi questo articolo