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Spoleto 2016 - Festival dei 2Mondi

Rai Cultura, in occasione del Festival dei 2Mondi di Spoleto 2016, segue in diretta streaming (www.cultura.rai.it/live"Gli incontri di Paolo Mieli", una rassegna di conversazioni condotte da una delle voci più influenti del giornalismo italiano, tra gli ospiti  Lilli GruberCesare Cremonini e Edoardo Albinati. Sempre sul web un’intervista a tutto tondo alla neuroscienziata Maryanne Wolfcognitivista e studiosa della lettura. La programmazione di Rai 5 invece dedica ampio spazio alla rassegna con la messa in onda di spettacoli teatrali e documentari. 

Il Festival dei 2Mondi di Spoleto si svolge quest’anno dal 24 giugno al 10 luglio, 17 giorni di grande spettacolo, con oltre 50 titoli e più di 150 aperture di sipario: opera, musica, danza, teatro, numerosi eventi speciali e mostre d’arte. 

 
Gli Incontri di Paolo Mieli al Festival dei 2Mondi di Spoleto 2016 in diretta streaming su Rai Cultura.

 

 

 


Programma: “Gli incontri di Paolo Mieli”

 

sabato 25 giugno 

ore 12.00 Lilli Gruber 

ore 16.00 Cesare Cremonini 

 
 

domenica 26 giugno 

ore 12.00 Beatrice Lorenzin 

ore 16.00 Edoardo Albinati 

ore 17.30 Marco Giallini 

 
 

venerdì 1 luglio 

ore 12.00 Luigi Di Maio 

ore 16.00 Domenico Procacci 

 
 

sabato 2 luglio 

ore 12.00 Ilaria Dallatana 

ore 16.00 Vincenzo Boccia 

 
 

domenica 3 luglio 

ore 12.00 Pierluigi Battista 

 
 

venerdì 8 luglio 

ore 16.00 Angelino Alfano 

 
 

sabato 9 luglio 

ore 12.00 Paolo Agnelli 

ore 16.00 Catia Tomasetti 

 
 

domenica 10 luglio 

ore 12.00 Francesca Reggiani 

 
 

PAOLO MIELI : Inizia la sua carriera nella redazione de l’Espresso. Nel 1985 è passato a la Repubblica e nel 1986 a La Stampa, di cui è diventato Direttore nel 1990. Nel 1992 ha assunto la direzione del Corriere della Sera. Nel 1997 è passato alla Direzione Editoriale del Gruppo Rizzoli Corriere della Sera. Nel 2004 è stato nominato per la seconda volta Direttore del Corriere della Sera, carica che ha ricoperto fino al 2009, anno in cui gli è stata conferita la carica di Presidente della RCS Libri S.p.A.. Laureato in Storia con Renzo De Felice e Rosario Romeo inoltre ha tenuto per oltre dieci anni un seminario sulla "Storia dell’Italia Repubblicana" presso la facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano. Tra i suoi volumi: Storia e Politica (Rizzoli 2001) - La goccia cinese (Rizzoli 2002) -Le storie, la storia. Dall’Atene di Alcibiade a oggi (Rizzoli 2004) - I Conti con la Storia (Rizzoli 2013) - L’Arma della Memoria (Rizzoli 2015).  

 

 

 


 

Programmazione di Rai5

 

 

 

Martedì 21 giugno ore 15:50 

Così fan tutte” di W. A. Mozart 

 

Opera lirica

Ha inaugurato la 58a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto 2015. Un’opera straordinariamente complessa sul senso dell’amore. La storia di una scommessa sulla fedeltà femminile, raccontata con maestria dai versi di Lorenzo Da Ponte e prodigiosamente messa in musica dal genio di Mozart. 

L’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, fondata da Riccardo Muti, è condotta da James Conlon, direttore di fama internazionale, la regia è di Giorgio Ferrara, le scene e i costumi sono dei premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, le luci di Daniele Nannuzzi. L’International Opera Choir è diretto dal maestro Gea Garatti. 

Così fan tutte, o sia La scola degli amanti, è la terza ed ultima delle tre opere scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo da Ponte, dopo Le nozze di Figaro (1786) e Don Giovanni (1787). Fu commissionata dall’imperatore Giuseppe II in seguito al successo delle riprese viennesi di Don Giovanni (maggio 1788) e delle Nozze di Figaro (agosto-novembre 1789). La prima rappresentazione ebbe luogo al Burgtheater di Vienna il 26 gennaio 1790, quasi al termine di quello che verrà poi definito come il noto decennio d’oro del grande compositore austriaco, poco prima della sua morte.  

Il segreto della longevità dell’Opera è nella magia della musica mozartiana, nel raffinato gioco linguistico, nella storia arguta e intrigante di una scommessa pericolosa, che mette alla prova la saldezza dei sentimenti per rivelare tutta la fragilità dell’essere umano, in un intreccio di grande geometria teatrale dominato dal tema amoroso. 

 
 

Mercoledì 22 giugno ore 12:30 

Il mare è blu – Adriana Asti canta Brecht

 

Sulle note di Kurt Weill,  Adriana Asti  ci accompagna alla scoperta del fil rouge che tiene unite le canzoni brechtiane scelte a comporre questa "operina",  Jadasmeeristblau, quasi un diario lirico e insieme un omaggio alla poesia e all'impegno di questo genio del '900. 

 
 

Giovedì 23 ore 18:15 

Festival di Spoleto 2015 

 

Documentario  

Alla vigilia della 58a edizione del festival di Spoleto, Rai Cultura ha incontrato Giorgio Ferrara che racconta la sua esperienza alla guida del festival e presenta l'edizione  del 2015. Registra teatrale e cinematografico, da 9 anni direttore artistico del festival umbro di opera, musica, danza e teatro. 

 
 

Venerdì 24 giugno ore 19:30 

Le nozze di Figaro” di W. A. Mozart – diretta della serata inaugurale del 59^ Festival dei 2Mondi di Spoleto 

 

Opera lirica 

Le nozze di Figaro o sia La folle giornata - composta fra l’ottobre del 1785 e l’aprile del 1786, Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, è la prima delle tre opere scritte dal compositore salisburghese su libretto di Lorenzo da Ponte. Una collaborazione straordinaria che avrebbe prodotto altri due capolavori del teatro lirico quali Don Giovanni e Così fan tutte. Il soggetto del libretto fu tratto dalla commedia di Beaumarchais Le mariage de Figaro del 1781. Un intreccio serrato e travolgente, in cui donne e uomini si contrappongono nel corso di una "folle giornata", ricca di eventi drammatici e comici e tale da consentire l’indagine musicale delle psicologie in gioco. Una satira sulle classi sociali privilegiate dell’epoca, ma anche un’acuta metafora delle diverse fasi dell’amore. L’opera, andata in scena per la prima volta al Burgtheater di Vienna il 1º maggio 1786, è articolata in quattro atti, e narra, tra mille complicazioni, l’ardua ma vittoriosa difesa che Figaro (Daniel Giulianini), servitore del conte d’Almaviva (Alessandro Luongo), fa della propria fidanzata Susanna (Lucia Cesaroni), insidiata dal capriccio del padrone, alla fine gabbato, deriso da tutti e costretto a consentire alle nozze dei due servi. Famoso è il monologo di portata rivoluzionaria in cui Figaro denuncia i soprusi della nobiltà. 

Nel nuovo allestimento prodotto per Spoleto59, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, fondata da Riccardo Muti, è condotta da James Conlon, la regia è di Giorgio Ferrara, le scene sono di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, i costumi di Maurizio Galante, il disegno luci di A.J.Weissbard. L’International Opera Choir è diretto dal maestro Gea Garatti. 

 
 

Domenica 10 luglio ore 21:15 

Appunti di regia 

 

Documentario 

La 59esima edizione Festival dei 2Mondi di Spoleto, il contenitore scenico storicamente più rilevante per la sperimentazione teatrale in Italia, si presenta come momento e luogo deputato per lo svolgimento di  un’indagine a tutto campo sullo status quo della regia nel nostro Paese. Qui, lo sguardo di un regista interroga l’approccio alla pratica della scena di sei colleghi, rappresentanti di diverse generazioni registiche italiane così come di differenti ricerche estetiche e poetiche (Giorgio Ferrara, Liliana Cavani, Mario Martone, Emma Dante, Serena Sinigaglia e Romeo Castellucci). Si instaura in questo modo un dialogo polifonico – costantemente riverificato sulle tavole del palcoscenico, attraverso immagini delle messe in scena e delle prove  –  in cui vengono esaminati i pilastri di un’arte oggi particolarmente esposta alla trasformazione, alla fusione tra codici e linguaggi afferenti a discipline diverse, alla manipolazione del tempo e dello spazio attraverso nuove tecnologie, alla contaminazione con la (ri)scrittura e la drammaturgia.  Il lavoro registico e i mezzi a sua disposizione paiono dunque in continua mutazione e la figura del creatore si configura come sincretica, trasversale a svariate declinazioni formali (opera, prosacinema, televisioneperformance, installazione), incarnate di volta in volta dai diversi protagonisti della conversazione. 
Il discorso intorno alla regia non viene però esaurito soltanto sul piano teorico, ma sondato anche nelle sue implicazioni pragmatiche, misurate su uno scenario nazionale in cui sembra latitare ogni progettualità sul lungo periodo e sul quale gravano difficoltà più e meno nuove nel finanziamento di nuove produzioni. 

 
 
 

 

 


 


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